ARCIDIOCESI DI REGGIO CALABRIA BOVA

Arcidiocesi di Reggio C. Bova

Basilica Cattedrale di Reggio Calabria

La Basilica Cattedrale di Reggio Calabria è chiesa-madre dell’Arcidiocesi omonima, che vanta la sua origine dalla predicazione di San Paolo Apostolo, il quale, come attestano gli Atti degli Apostoli (28,13), si fermò a Reggio un giorno, durante il viaggio da Cesarea a Roma, nell’anno 61 d.C., e ivi lasciò, come primo vescovo, Santo Stefano di Nicea.

Varie le vicissitudini dell’edificio (una lapide del 1632 ne ricorda alcune), e i rifacimenti (per terremoti, saccheggi e guerre), fino alla riedificazione, dopo il terremoto del 1908, in stile neo-romanico, con impianto basilicale a tre navate e tre transetti. Dedicata a Maria Santissima Assunta ed elevata alla dignità di Basilica minore da Paolo VI, la Cattedrale esprime, nella sua architettura, notevole solennità ed acquista splendore dalle opere contenute: sacelli cinque-secenteschi, pergamo e statue (F. Jerace), cattedra (A. Monteleone), altare maggiore in bronzo (Berti), tele ottocentesche del Crestadoro e del Minaldi, un Crocefisso ligneo anch’esso dell’Ottocento, vetrate, portali. Di particolare rilievo, la Cappella del Santissima Sacramento (1539), magnifica per intarsi marmorei e tela del Marolì (1665), raro esempio di barocco nella Calabria meridionale, dichiarata monumento nazionale.