ARENA

...Provincia..Vibo Valentia (VV)
...Territorio .Serre
...Diocesi .....Mileto, Nicotera, Tropea
...Patrono ....San Nicola di Bari
...Abitanti ....2046
...Superfice... 32,35 kmq
...Altezza.......m 496 s.l.m.
logo Arena
Stemma comunale
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Panorama
Panorama di Arena  - Dalle pendici del Colle di
Arena, l'antico borgo e il suo castello medievale

 

 

 

 

 

 

Marchesale

Colle di Arena - Bosco di faggio della riserva naturale
biogenetica Marchesale, area protetta da intervento statale

edicola

Colle di Arena - Sul valico della Vergine Maria,
commemorativa della costruzione della strada
(Epigrafe e data 1968)
Il territorio

Centro agricolo del versante tirrenico delle Serre, in provincia di Vibo Valentia e Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Costituito da Arena, Cucche, Tantighi e case sparse, e da Castagnitello e case sparse, il paese si eleva a m 496 s.l.m. sull’omonimo Colle di Arena (m 1099 s.l.m.), localmente detto Cozzale. Raggruppato su un dosso, residuo di un terrazzo marino quaternario, Ŕ affacciato sul fianco sinistro della vallata del torrente Marepˇtamo (greco Mayropˇtamos, fiume scuro). Il territorio si estende per 32,35 kmq, tra quelli dei Comuni di Acquaro, DasÓ, Fabrizia, Gerocarne, Mongiana e Serra San Bruno. Nei pressi i torrenti Latr˛ (greco Ioutrˇn, bagno) e Petriano (latino Petrianum, pietroso), il villaggio abbandonato di Miglian˛ (greco Aimiglianˇn, possesso di un Aemilius) e il casale distrutto di Pronia (greco Prionia, dorso di monte, sella montana).

Il Colle di Arena sul versante tirrenico delle Serre

Gli estesi boschi di castagni e faggi e il silenzio che regnava nella zona del Marchesale sul Colle di Arena, indussero San Bruno a fondare, poco pi¨ a monte, quella che poi Ŕ stata la celebre Certosa di Santo Stefano del Bosco. I boschi di Arena hanno lungamente alimentato il commercio e la lavorazione del legno, con la produzione di tavole, carbone vegetale e legname per le costruzioni navali. L’abbondanza di acque rende assai fertile il terreno che produce cereali, ortaggi e patate. Accurata la lavorazione di prodotti agroalimentari, ricercati per le loro qualitÓ: si radica bene l’olivo che rende olio abbondante, interessante l’allevamento del bestiame e la raccolta e la conservazione dei funghi.

 

 

 

 

 

 

 

 

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